fbpx

L’emergenza Covid ha messo in secondo piano la tutela per l’ambiente

Svolazzano dappertutto, fuori da un supermercato, ma anche si notano in terra, fuori da farmacie e lungo le piste ciclabili della città,  gettati via e dimenticati. Parliamo dei dispositivi individuali, tanto cercati in quest’ultimo periodo ma che stanno causando una vera emergenza ambientale.

Recentemente il WWF ha lanciato un allarme per i dispositivi di protezione e su loro smaltimento. Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia afferma che “se anche solo l’1% delle mascherine venisse smaltito non correttamente questo si tradurrebbe in ben 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ ambiente: uno scenario pericoloso che va disinnescato“.

I dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine, dopo essere stati utilizzati, diventano rifiuti e devono essere smaltiti correttamente.

Si prospetta un scenario desolante in quanto dal WWF riferiscono che “Quantitativi crescenti di mascherine e guanti sono già stati avvistati in mare, dove rischiano di diventare letali per tartarughe e pesci che li scambiano per prede di cui nutrirsi”. Eppure basterebbe poco per evitare un disastro ambientale come predisporre opportuni raccoglitori nei parchi o zone altamente frequentate.

E’ importante capire quanto ognuno di noi può fare la differenza, essere responsabile e non incivile, aiuta la natura e salva la nostra salute.

Etown Company Srl
Cap. Soc. € 15.000,00
p.i./c.f. 10428070964

Contatti

Corso Buenos Aires 22, 20124 Milano

I nostri canali

Instagram

© 2019 Corso22. All Rights Reserved.