Teatro Fontana: “Mio padre non è ancora nato” – dal 11 al 12 ottobre (sconto del 30%)

Data / Ora
Date(s) - 12/10/2019
Tutto il giorno

Luogo
Teatro Fontana

Categorie


11, 12 OTTOBRE

venerdì, sabato ore 20.30

CAROLINE BAGLIONI MICHELANGELO BELLANI

MIO PADRE NON È ANCORA NATO

page12image13794960

FOTO GIOVANNI MENESTÒ

La scrittura bruciante di Bellani riesce a spiazzare per densità e materia, senza piaggerie letterarie (…) Un continuo oscillare tra il tentativo di lasciarsi senza mai riuscire e la voglia frustrata di ritrovarsi in un abbraccio. Tra quello che è e quello che avremmo voluto che fosse.

DI CAROLINE BAGLIONI, MICHELANGELO BELLANIREGIA MICHELANGELO BELLANI
CON CAROLINE BAGLIONI
LUCE GIANNI STAROPOLI

SUONO VALERIO DI LORETO
SUPERVISIONE TECNICA LUCA GIOVAGNOLICOLLABORAZIONE ARTISTICA MARIANNA MASCIOLINISGUARDO COREOGRAFICO LUCIA GUARINO
CON IL SOSTEGNO DI TEATRO STABILE DELL’UMBRIA

RESIDENZE ARTISTICHE STRALIGUT TEATRO, RE.TEOSPITALE – COMPAGNIA TEATRALE PETRA, TERNI FESTIVAL,INDISCIPLINARTE, TEATRO DELLE ARIETTE

SELEZIONE VISIONARI KILOWATT FESTIVAL 2019

Gli incontri nel foyer

T. Chimenti, Hystrio 4/2018

Secondo capitolo della Trilogia dei Legami, Mio padre non è ancora nato è un dialogo ad una voce sola fra padre e figlia.In scena Caroline Baglioni fa rivivere entrambi entrando e uscendo continuamente fra i due personaggi. Questo colloquio immaginario tra due persone quasi estranee è un tentativo di colmare un abisso, di sciogliere vecchie incomprensioni, di risanare un rapporto ormai logorato. È una storia inventata quella che vediamo in scena. Ciò non di meno qualcuno, con la cura dello sguardo, potrebbe percepire infiligrana un’eco distorta e lontana proveniente dal vecchioEdipo a Colono sofocleo: l’eroe dalla cattiva sorte, il «supplice che porta salvezza» scacciato e maledetto che vaga cieco eramingo accompagnato dalla figlia Antigone. Probabilmente, però, è anche una storia che riflette sul perdono. Perdonare significa in definitiva perdonare qualcun altro, ma anche inun certo senso, se non in primo luogo, perdonare se stessi. Dare a se stessi una possibilità di uscita, di riscatto da una condizione di sofferenza.

«Quando lo guardo non è che provo disagio, è una specie di rabbia sottile appoggiata su un cuscino. Affetto ne provo? Sì, sì, ma forse lo provo perché me l’hanno detto… cioè è una cosa che va fatta, no? L’affetto per chi… o forse dovrebbe essere una cosa più viscerale che riguarda le budella, il sangue, lo stomaco… non lo so. Non sono mai riuscita a capire cosa provo per lui. »

Ingresso promo in lista CORSO22 a 16 euro anziché 22.

Over 65 e under 14 a 10 euro + 1 di diritto di prevendita.

Posti Limitati.

Recarsi 20 minuti prima per ritirare la prevendita.

Corso22 offre la possibilità di partecipare a spettacoli con sconti e promozioni vantaggiosi. La prenotazione è gratuita però si raccomanda di annullare la prenotazione se impossibilitati a partecipare.

Prenotazioni

Le prenotazioni sono chiuse per questo evento.